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Contratto A Servizio

Il suono di una sveglia risuonò in un'appartamento a Nord di Golden City,
una mano premette pigramente l'apparecchio elettrico e lo spense, per poi alzarsi dal letto e dirigersi verso lo specchio del bagno.
"Ed ecco che inizia una nuova giornata di merda!",
commentò C mentre osservava il suo riflesso allo specchio, successivamente la donna decise di andare a fare colazione con un caffè e qualche biscotto al cioccolato, ma nemmeno il cibo poteva placare l'ansia che stava divorando da dentro la demone.
"D-Devo calmarmi!",
gridò C, sbattendo la tazza con dentro il caffè sul tavolo, poi si mise le mani ai capelli e continuò
"adesso che l'effetto dell'alcool è sparito, non faccio altro a pensare che ieri sera ho detto di no a Billy!, so già cosa mi farà quando arriverò a lavoro!, sarò ancora una volta l'esempio per tutti!".
C si interrupe e si alzò dal tavolo, si mise una mano sul fianco destro per poi avvicinarsi alla finestra del suo appartamento e commentare
"Billy crede che solo perchè sono una peccatrice le mie ferite si rigenerino in fretta, in parte è vero, ma alcune ci mettono più tempo!, cazzo se fa ancora male!",
la donna si piegò su se stessa dal dolore, ma si rialzò subito e si diresse verso il bagno, dove prese un paio di
anti- dolorifici.
Dopo qualche minuto di indecisione,
C sospirò e aprì la porta di casa, prese la borsa appesa lì vicino ed uscì, sperando di essere pronta per una classica giornata di lavoro.

Giunta difronte al locale dove lavorava, C fece un respiro per prendere coraggio, poi entrò, ma quel giorno tirava un aria strana, qualcosa non sembrava al suo posto:
Appena varcata la soia dell'entrata,
C notò di come tutti i suoi colleghi si fossero nascosti dietro al bancone e nessuno osasse anche solo guardarla.
"Ma che diamine hanno?",
pensò C fra sé e sé, ma non ebbe neanche il tempo di formulare una risposta che un paio di imp si avvicinarono a lei, la presero per le braccia e la iniziarono a trascinare verso l'ufficio di Billy al piano di sopra.
"Ecco qui la nostra oca dalle uova d'oro!",
commento felice Billy quando vide C venirgli portata nel suo ufficio.
Dopo che la donna venne fatta sedere su una sedia, chiese confusa
"si può sapere cosa vuoi?",
Billy sorrise e rispose
"vedi...gira voce che tu sia riuscita ad avvicinare il demone della paura, quello stronzo si crede il <grande capo> qui e ha moltissimi nemici, sia in questo girone che in altri!",
C annuì e domandò
"ok...e allora?, cosa c'entro io?",
a quella domanda Billy schioccò le dita, in quel momento una rumore, simile a quello di una campana, risuonò nella stanza e una figura grigia, alta e smilza, apparve dal nulla in un angolino buoi della stanza tenendo in umano una campana a forma di teschio in aggiunta ad un bastone fatto da ossa di imp.
"Oltre che a Frank e i suoi, ieri sera ho inviato anche Wraith a prenderti!,
il quale si è reso invisibile per origliare tutta la conversazione che tu e il demone della paura avete avuto fuori dal locare, da quello che so, lui ti ha invitato ad andare nella sua torre, cosa che tu farai immediatamente!",
C parve confusa e chiese
"perchè mai dovrei farlo?",
Billy si alzò dalla sua poltroncina e iniziò a muoversi per la stanza, poi continuò
"per scoprire le sue debolezze!, i suoi segreti!, ti intrufolerai nella sua torre, otterrai la sua fiducia e scoprirai ogni cosa su di lui!, ho già molti clienti interessati ai suoi piani economici e disposti a sborsare una fortuna per averli!".
Udito ciò, C scosse la testa e rispose
"non se ne parla!, non rischio la testa per te dopo come mi hai trattata in tutti questi mesi!",
Billy sorrise e domandò
"pensi veramente di avere una scelta?,
neanche per sogno!, cerchiamo di essere realisti per un solo secondo, come pensi che uscirai da qui se mi dici di no?",
C girò lo sgardo e vide un paio di energumeni pronti a saltarle adosso,
successivamente si rigirò verso Billy e rispose
"picchiata a sangue come l'altro ieri, vero?",
Billy annuì e commentò applaudendo
"brava!, l'ho sempre detto che sei una ragazza sveglia!",
C interrupe Billy, continuando
"già...abbastanza sveglia da sapere che non avete armi angeliche e che, perciò, non potete uccidermi del tutto!, questo vuol dire che per quante botte riceverò, riuscirò comunque ad uscire ad qui e dire ad Almodeus il tuo piano, chissà come la prenderà...".
Udita quella minaccia, Billy iniziò a ridere e rispose
"wow!, ritiro quello che ho detto!,
sei più idiota di quanto pensassi!, davvero credi che quello stronzo ti aiuterà?, appena gli rivelerai tutto...
lui ammazzerà te e poi noi!, mica gli servono armi angeliche per portare a termine il lavoro!, quel tizio è un mostro!, non puoi ragionare con una bestia senza cervello!",
C fece spallucce e rispose
"sono pronta a rischiare!, inoltre ad essere onesta, Almodeus mi è parso tutto tranne che senza cervello, se mi ammazza almeno sarò libera da questa merda che devo chiamare vita,
oltre che da te!",
Billy sbuffò e propose
"e se ti offrisi qualcosa in cambio?,
mica sono così senza cuore da farti fare tutto questo lavoro senza compenso!",
C si mise composta sulla sedia e domandò
"pensi davvero che io ti creda?, apparte le botte cosa sei capace di offrirmi?",
Billy sorrise e rispose
"come suona...la tua libertà?,
ti permetterò di non venire più a lavoro e di andartene dove vuoi, perderò il mio giocattolo preferito, ma almeno sarò ricco sfondato!",
C scosse la testa e chiese
"pensi che sia abbastanza?, senza lavoro cosa mangerò?, con che soldi pagherò l'affitto?, no!, la libertà non basta, oltre a quella voglio anche abbastanza soldi da lasciare questa città e ricominciare!",
Billy si sedette e sembrò riflettere sulla proposta, dopodiché sbuffò e rispose
"ok!, ritiro il mio ritiro!, sei molto furba ragazza!, ci sto!".
C e Billy si strinsero la mano, successivamente il demone afferrò la donna per le guance e disse
"ora che è tutto pronto, vai a casa e fatti bella!, molto bella!, quel demone deve essere pronto a rivelarti ogni suo segreto, non importa quale mezzo dovrai usare, fallo...cantare!",
uno dei sottoposti di Billy si avvicinò a lui e commentò
"bella rima capo!",
il demone si lasciò andare sulla poltrona e commentò
"effettivamente sono sempre stato un grande poeta!, ora lasciate andare la puttana e non torcetele un capello fino a nuovo ordine!, ci serve bella come un fiore!".

Dopo essere uscita dal locale di Billy,
C tornò a casa e si sedette sul letto,
la sua ansia era aumentata ancora di più!, aveva accettato il contratto del suo capo solo per avere una nuova vita,
ma non aveva riflettuto abbastanza su quello che avrebbe effettivamente dovuto fare, tremava al solo pensare cosa le avrebbe fatto Almodeus se l'avesse scoperta.
"Fai un bel respiro C!, devi solo scoprire qualche segreto e poi lasciare la città!, nulla di più...",
si disse la ragazza per auto-convincersi, successivamente si alzò dal letto e andò a prepararsi per vistare il demone della paura.

Giunta difonte alla gigantesca torre di Almodeus, C si avvicinò al portone principale ma venne fermata da due guardie, una delle quali le puntò una pistola e disse
"spiacente signora, ma questa è zona privata, è pregata di andarsene immediatamente!",
C alzò le mani e rispose
"wow!, fermi tutti!, sono qui per vedere il demone della paura, avevamo un appuntamento per sabato, ma mi sono liberata prima e ho deciso di venire",
i due robot di guardia si guardarono confusi, successivamente uno dei due tirò fuori il telefono e disse
"aspetta un attimo...",
il drone compose un numero e chiese
"hey fratellone!, si hem...ecco...ti chiamo perché c'è una ragazza qui che dice di voler parlare con il capo...come si chiama?",
il robot abbassò il telefono e domandò alla demone
"come ti chiami?",
la ragazza rispose
"C!, prima che tu chieda...si!, solo la lettera C!",
il robot fece spallucce e riprese la telefonata dicendo
"ha detto di chiamarsi C...ok aspettiamo tue notizie".
Dopo aver messo giù, il robot si girò verso la donna e disse
"ora andrà ad annuncarti al capo, quello che succederà dopo starà a lui deciderlo, spera di non averci detto delle menzogne, il capo odia perdere tempo!",
il secondo drone si avvicinò al primo e gli commentò all'orecchio
"ora che ci penso, avevo sentito che Lord Almodeus aveva fatto amicizia con una tizia in un bar, che sia lei?",
il primo drone rise e rispose
"ma figurati se quella tizia dovesse tornare qui solo per una chiacchierata amichevole con il demone più pericoloso dell'inferno, sarebbe una pazza!",
C tossì per attirare l'attenzione dei due e chiese
"sapete che sono ancora qui e che vi sento...vero?",
i due droni si fissarono nuovamente a vicenda e stettero in silenzio, confusi dalla situazione come non mai.

Nel mentre, all'ultimo piano della torre:

Almodeus siedeva alla sua scrivania intento, come al solito, a complilare documenti e sistemare dei conti,
ad un certo punto un robot molto basso con un vassoio entrò nella stanza,
lo porse al demone e disse
"la vostra bevanda è pronta signore",
un tentacolo uscì fiori dalla schiena di Almodeus e afferrò la tazza, per poi portarla all'altezza del cappello, questo aprì la bocca e iniziò a bere lentamente, ma con gusto.
"Grazie n2, per curiosità...come sta andando la ricerca della ragazza mascherata?",
chiese Almodeus, senza alzare lo sguardo dal tavolo, il robottino si sistemò il colletto del completo e rispose
"ancora nulla mio signore, sembra sembra si sia volatilizata nel nulla!".
Dopo aver dato quella risposta, n2 prese un respiro profondo e continuò
"a proposito di ragazze, c'è ne una alla porta che chiede di avere udienza con voi...cosa faccio?, la scaccio?",
Almodeus rimase concentrato sul suo lavoro e domandò
"si sa qualcosa di questa ragazza?, perché vuole un udienza con me?, chi è?, ha dato un nome?",
n2 annuì e rispose
"effettivamente ha detto di chiamarsi C mio signore...".
All'udire di quella risposta, il cappello di Almodeus si ingozzò e sputò improvvisamente la bevanda che stava ancora sorseggiando, tossendo nel mentre, Almodeus alzò lo sgardo verso di lui e chiuse
"la prossima volta avverti...ok?",
il cappello annuì, per poi far sparire la bocca e l'occhio tornando, apparentemente, un normale cilindro.
"Hai detto che si chiama C, giusto?",
chiese Almodeus, staccando lo sguardo dai fogli che aveva sul tavolo per la prima volta dall'inizio della conversazione,
"si mio signore!",
confermò n2, all'udire di ciò, Almodeus abbassò il capo e disse
"fatela salire!, inoltre di a tutti gli
A.L bot di non azzardarsi a torcerle anche un solo capello, per adesso è nostra ospite, non un intrusa",
n2 annuì e rispose
"sarà fatto capo!",
detto ciò, il robottino lasciò la stanza e si diresse verso l'ascensore.


"Quanto ci vuole ancora?",
chiese C, abbastanza scocciata, alle due guardie, una di queste fece un passo avanti e rispose
"non è colpa nostra!, stiamo aspettando anche noi direttive, forse n2 era impegnato!",
la seconda guardia si avvicinò e aggiunse
"esatto!, oppure era al bagno...
ha sempre avuto il tubo di scarico debole".
Mentre il primo robot annuiva in segno di assenso per la sentenza del secondo, C porse una domanda
"scusate se chiedo, ma chi è n2?",
una voce alle spalle delle guardie rispose alla sentenza prima di chiunque altro
"sono io!".
C abbassò lo sgardo e vide avvicinarsi a lei un robot molto basso, questo gli porse la mano e disse
"come avra intuito, io sono n2!, e un piacere conoscerla Miss C!, prego...
mi segua!, il capo la sta aspettando!",
detto ciò, il robot fece entrare la demone nella torre colossale, per poi chiudere il portone alle proprie spalle.
Giunti all'ascensore alla fine del corridoio, n2 fece accomodare C e premette il pulsante per l'ultimo piano:
"Allora...il tuo nome è n2 oppure è un soprannome?",
chiese C al robottino, questo si girò verso di lei e rispose
"è il mio nome!, la maggior parte di noi A.L bot ha un numero al posto del nome, alcuni però hanno scelto il proprio...il mio è un misto!",
C si grattò il capo e chiese
"con A.L bot...intendi i robot che seguono sempre Almodeus?",
n2 annuì e disse
"certo!, Lord Almodeus ne ha creati molti, io sono stato il primo!,
ma piantiamola di parlare di me!, da quello che si sente in giro voi avete conosciuto il grande capo in un bar, giusto?",
C annuì e rispose
"si...è stato divertente parlarci e inoltre gli devo un favore...mi ha salvato da degli stronzi".

Arrivato all'ultimo piano le porte dell'ascensore si aprirono ed i sue passeggeri si diressero verso l'enorme portone che conduceva all'ufficio di Almodeus.
Una volta spalancato il portone, i due si trovarono difonte al demone della paura, ancora intento a sistemare dei contratti sulla sua scrivania.
N2 fece un breve inchino e disse
"ecco a voi la vostra ospite, Lord Almodeus!, torno ai miei doveri, chiamatemi se avete bisogno",
Almodeus alzò lo sguardo e ringraziò, dicendo
"grazie n2, vai pure".
Dopo che il robot lasciò la stanza, Almodeus si alzò e iniziò ad avvicinarsi a C, questa fece un passo indietro e disse, con tono abbastanza incerto
"hem...i miei omaggi, Lord Almodeus...
hem...",
il demone rise e disse
"non serve usare il Lord, Almodeus basta e avanza, anche il tu va bene, siamo amici, no?",
C annuì e chiese, indicando la scrivania del demone,
"allora...ti disturbo per caso?",
Almodeus scosse la testa e rispose
"per niente, gli affari potrei delegarli gli A.L bot, ma sono l'unica cosa che mi tiene intrattenuto nel pomeriggio,
a questo proposito...non dovevamo vederci sabato?, mi avevi detto che dovevi lavorare oggi",
C scosse la testa e rispose
"mi sono liberata!, a dire la verità mi sono licenziata dal lavoro, ero stufa di venir menata da mattina a sera!",
Almodeus annuì e disse
"sono d'accordo, per me hai fatto bene, seguimi un momento per favore".
Il demone schioccò le dita e un paio di robot entrarono nella stanza, portarono un paio di poltroncine e un tavolo,
Almodeus allora si sedette e disse, indicando la sedia difronte a lui
"siedi pure, posso offrirti qualcosa?",
C si sedette dove le aveva indicato il demone e rispose
"dell'acqua va benissimo, grazie...",
Almodeus annuì e schioccò nuovamente le dita, alcuni robot portarono delle bibite e le posarono sul tavolo fra i due demoni, per poi lasciare la stanza.
"Ma come hanno fatto a?",
iniziò a domandare C, ma Almodeus la interruppe e disse
"non chiedermelo, alcune cose sugli
A.L bot sono anche per me un mistero, so solo che basta schioccare le dita".
Fra i due demoni scese un silenzio imbarazzante, era palese che nessuno dei sue sapesse cosa dire o fare:

"Hem...sarò onesto...non ho mai avuto un'amica che venisse qui a trovarmi, perciò ti ammetto che non ho idea di cosa fare...",
commentò Almodeus, C sorrise e commentò a sua volta
"io invece avevo spesso amici a casa quando ero in vita, ma ti dirò...sono abbastanza in ansia perché ho paura di fare cavolate adesso, sarò anch'io onesta con te...non avevo idea che tu fossi il demone della paura ed ero mezza ubriaca, per questo ti chiedo scusa per il comportamento di ieri sera",
Almodeus fece spallucce e disse
"non è un problema!, la tua compagnia è stata molto...singolare!, mi sono davvero divertito ieri sera, da tanto non avevo una convenzione con qualcuno senza che avesse paura di me, come saprai non ho una buona reputazione",
il demone si interruppe brevemente, per poi chiedere
"toglimi una curiosità...tu sei una peccatrice, giusto?",
C annuì ed Almodeus continuò
"saprai che è molto raro vedere un peccatore al difuori del girone della superbia, sei finita qui quando sei morta, vero?",
C annuì nuovamente e rispose
"esatto, proprio per questa mia caratteristica il mio capo, Hillbilly, mi massacrava di mazzate, i peccatori possono morire solo per via di armi angeliche dopotutto",
Almodeus alzò la mano destra e commentò
"in realtà dipende, io per esempio non ho bisogno di un arma angelica per uccidere un peccatore, ma sono più un caso a parte, se permetti, vorrei sapere più di te...ti andrebbe di raccontarmi la tua vita mortale?, tanto per sapere come mai sei finita qui".
C abbassò il capo, non era entusiasta della cosa, perciò scosse la testa e rispose
"scusami, ma non me la sento ancora, non è che non mi fidi!,
non fraintendere!, è solo che...la mia vita mortale è un qualcosa che cerco di dimenticare e...non...scusami!",
Almodeus si piegò in avanti verso la ragazza e disse
"tranquilla, non devi sforzarti!, la mia era solo pura curiosità...posso almeno sapere se il tuo nome ha un qualche significato?",
C alzò il capo e annuì, poi rispose
"il mio vero nome è Charlotte, ma non riesco più a sentirmi tale!, perciò quando sono finita qui ho abbreviato il mio nome in C, mi piaceva di più, ed essendo un nuovo inizio, cosa poteva essere meglio dell'iniziale del mio nome?",
Almodeus sorrise e commentò
"nulla!, è stata una bellissima idea a mio parere, inoltre se posso dirti una curiosità, sai che la principessa dell'inferno, alias la figlia di Lucifero,
si chiama anche lei Charlotte?, anche se lei ha scelto Charlie come soprannome, all'inizio pensavo fosse un maschio!, non l'ho mia conosciuta, ma da quello che ho saputo dal re in persona, sembra sia simpatica, inoltre sa cantare molto bene come sapeva fare sua madre",
Almodeus si interruppe e diresse lo sguardo verso C, poi chiese
"tu sai cantare?",
la ragazza sorrise e rispose
"si!, almeno credo, ho notato che la mia voce è in grado di ammaliare le persone, quando canto almeno, ma non so se sono veramente brava".
Udite quelle parole, Almodeus evocò quello che sembrava un bastone nero con una A rossa in cima, poi lo passò a C e le propose
"ti va di provare?, anche per poco,
non sei obbligata ovviamente",
C afferrò il microfono e chiese
"hai un fetish per la A...vero?",
Almodeus sorrise ed annuì, dicendo fiero come non mai
"la migliore lettera dell'alfabeto!,
nulla è meglio di una bella A!".

Dopo qualche minuto di indecisione,
C si alzò in piedi, si schiarì la voce ed iniziò a cantare:

<I have a dream,
I'm here to tell
About a wonderful, fantastic new hotel

Yes, it's one of a kind, right here in Hell
Catering to a specific clientele
(Oooh-ooh-ooh)

Inside of every demon is a rainbow!
Inside every sinner is a shiny smile!
Inside of every creepy hatchet-wielding maniac,
Is a jolly, happy, cupcake-loving child!

We can turn them 'round!
They'll be Heaven-bound!
With just a little time down at the Happy Hotel!

So, all you junkies, freaks, and weirdos,
Creepers, fuck-ups, crooks, and zeroes,
And downfallen superheroes, hope is here!

All of you cretins, sluts, and losers,
Sexual deviants and boozers
And prescription drug abusers
Need not fear!

Forever again
We'll cure your sin
We'll make you well, you'll feel so swell
Right here in Hell, at the Happy Hotel!

There'll be no more fire,
And no more screams
Just puppy dog kisses, and cotton candy dreams
And puffy-wuffy clouds, you're gonna be like "Wow!"
Once you check in with meeeee~!

So, all your cartoon porn addictions,
Vegan rants, psychic predictions,
Ancient Roman crucifixions
End right here!

All you monsters, thieves, and crazies,
Cannibals and crying babies,
Frothing mouth that's full of rabies,
Filled with cheer!

You'll be complete!
It'll be so neat!
Our service can't be beat!
You'll be on easy street! (Yes!)
Life will be sweet at the Happy Hotel~!

(Yeah!)>.

Quando C finì la sua esibizione, Almodeus iniziò ad applaudire, per poi commentare
"è stata una grande performance!,
hai un vero talento sia?, invece che la cameriera potevi fare la cantante!",
C arrossì leggermente per i complimenti, poi si risedette, e commentò
"in vita ero una frana a cantare,
per questo mi sono data all'economia".
Dopo aver commentato ciò, la demone restituì il microfono ad Almodeus per poi chiedere dubbiosa
"chissà come mai non sei stato ammaliato, per caso hai qualche immunità?",
Almodeus annuì e rispose
"esatto!, non posso essere avvelenato, ammaliato o ipnotizzato!, sono immune a praticamente tutto!".
Dopo la performance, C bevette un po' d'acqua e domandò
"tu invece...sai cantare?",
Almodeus parve estremamente sorpreso dalla domanda, osservò il suo bastone e rispose insicuro
"non lo...so, ho riadattato un paio di canzoni, ma non le ho mai cantante,
ti andrebbe di sentirne una?, ovviamente se sono stonato fermami subito!",
C annuì e rispose
"ci sto!, ovviamente non sei obbligato".
Dopo aver riflettuto sul dafarsi, Almodeus si alzò il piedi e disse
"no...voglio provare!, però avrò bisogno di un assistente, Cappy!, sai quali sono le tue battute vero?",
il cappello prese vita ed annuì sorridendo, successivamente Almodeus colpì il pavimento con il bastone e della musica iniziò a uscire lentamente dalle pareti della torre.
"Questa canzone si chiama
<Chaos will rain today!>, avrò anche bisogno dei miei A.L bot per qualche battuta, ma così dovrebbe andare bene!, sei pronta?",
chiese Almodeus, C annuì euforica e rispose
"vai!, voglio vedere cosa sai fare!",
udito ciò, Almodeus diede inizio alla canzone:

<Almodeus:
Tutto mi appare...vuoto ora e qui,
in questo luogo...mi son perso si
ma ora so...un modo c'è,
per diventare un reeee!

non credevo di avere tali poteri.

Cappy:
padrone...questo è...pericoloso!

Almodeus:
se è il caos che questa città vuole,
allora che caos sia!

Cappy:
insegnerà a quei bifolchi chi comanda?

Almodeus:
credo di dover decidere ancora cosa fare di loro piccolo Cappy!, ora lascia che ti racconti quello che farò!

Almodeus:
quella gente, terrorizzerò!,
E con i corvi me lo gusterò!

Cappy:
Sublime!

Almodeus:
Cercherò fino a trovare!,
Colpirò fino a spezzare!

Tutto finché la città mia non saràaaaa!

Andrò a cercare
ancor più in basso!,
Chi vuol cominciare?
sono pronto adesso!

Sei sei sconfitto o terrorizato,
o sei rimasto senza fiato!

Cappy:
padrone...è sicuro che sia questo il modo?

Almodeus:
ovvio!, il caos regnerà da oggi, cantate!

A.L bot (in coro):

Almodeus, Almodeus, Almodeus, Almodeus, Almodeus, Almodeus!

Almodeus: il caos regnerà, da oggi!

Cappy:
Padrone...è sicuro che non ci siano altri modi per diventare l'overlord supremo?,
o per intrattenersi?

Almodeus:
tranquillo!, so cosa bisogna fare!

l'oscurità, col tuo dolore!

Scintillerà!

E io la saprò infiammare!

Chi si è perso, chi è solo

Ogni A.L bot avrà il suo ruolo!

Darò un senso alle vostre vite vane,
non esitate a gridare il mio nome!

Cappy:
E se non funziona alcunché?

Almodeus:
Che importa?, lavorate per me!,
Cantate!

A.L bot (in coro):

Almodeus, Almodeus, Almodeus, Almodeus, Almodeus, Almodeus!

Almodeus: ammirate!, il caos che da oggi regneraaaaaà!

Ahahaha!!!.>

"Che te ne pare?, troppo narcisistica?",
chiese il demone appena finita l'esibizione, C era rimasta a bocca aperta, durante la canzone il carattere del demone era completamente cambiato, sembrava che il tutto si fosse trasformato in un musical, genere che lei adorava.
"È...stato...grandioso!, sei più bravo di quanto sembri, sarebbe una perfetta canzone da villain per un film!",
commentò entusiasta la donna,
Almodeus si sedette e disse
"effettivamente potrebbe avermela ispirirata un film, ma non ricordo quale...",
dopo aver detto ciò, il demone fece sparire il microfono e chiese
"ti va di andare a farci un giro?,
ho un affare da sbrigare nel centro città, forse potresti darmi una mano, hai detto di essere brava in economia, no?",
C annuì e rispose
"per me non ci sono problemi, in vita gestivo un'intera catena di ristoranti, perciò penso di essere molto capace",
Almodeus si alzò in piedi, rievocò il suo bastone, senza la punta a microfono questa volta, e commentò
"abbiamo un genio del marketing qui, vediamo come te la cavi all'inferno ragazza!".
Almodeus si avvicinò alla porta e schioccò le dita, n2 entrò nella stanza e chiese
"ha chiamato capo?, serve qualcosa?",
Almodeus annuì e rispose
"io e C usciamo per un impegno, sei tu al comando fino a quando non torno",
il robot parve estremamente sorpreso dalla notizia e si limitò ad annuire chiedendo
"come volete...vi serve una scorta o la limousine?",
Almodeus scosse la testa e rispose
"non sarà necessario, a dopo!",
detto ciò, i due demoni lasciarono la stanza e uscirono dalla torre, dirigendosi verso il centro città.

Mentre camminavano fianco a fianco,
Almodeus chiese alla sua accompagnatrice
"ti stai divertendo?, ovviamente puoi essere sincera riguardo a questo",
C ci riflette leggermente e rispose
"ad essere onesta, credo di non essermi mai divertita tanto prima d'ora qui all'inferno, dovremmo rifare il karaoke!",
Almodeus annuì e commentò
"si, potremmo rifarlo...".
Giunti fuori da una macelleria, Almodeus aprì la porta e fece passare C, per poi entrare a sua volta, chiedendo
"c'è qualcuno qui?",
un demone si avvicinò al bancone e rispose
"siamo chiusi per il momento e...oh porco cazzo!, L-Lord Almodeus!,
a-a cosa devo questa v-visita?",
C si mise di lato, qualcosa non andava, ma la paura che il cassiere stava provando era palpabile.
"Sono qui perchè mi devi ancora i soldi che ti ho prestato due mesi fa,
sei estremamente in ritardo e non dovrebbe esserci una motivazione per questo...",
disse Almodeus avvicinandosi all'imp, questo alzò le mani e rispose
"oh supremo signore...gli...gli affari non vanno bene, sto facendo del mio meglio ma è al difuori delle mie possibilità!,
queste sono le prove!",
l'imp prese dei fogli e li diede ad Almodeus, questo li porse immediatamente a C, dicendo
"ti andrebbe di esaminare questi registri contabili?",
la ragazza annuì e iniziò a leggere i dati, inoltre, la demone notò che i fogli avevano uno strano odore, gli ricordava la carne.
Mentre C esaminava i registri,
l'imp tagliò con un coltello una corda nascosta dietro al bancone, facendo scattare un meccanismo che aprì una porta sul retro del locale, dal quale uscì fuori un demone canino con la bava alla bocca, questo si lanciò come attirato da qualcosa verso C, la ragazza tentò di schivare la bestia, ma non avrebbe mai fatto in tempo a evitarlo.
C chiuse gli occhi, pronta all'impatto, ma questo non avvenne, sorpresa da ciò, la donna aprì gli occhi e vide la bestia intenta a mordere il braccio sinistro di Almodeus, il demone avvicinò il volto agli occhi della bestia, per poi far uscire del gas rosso dalla propria bocca.
Il mastino cadde a terra addormentato, l'imp lo afferrò per il collare e disse
"s-sono tremendamente dispiaciuto Lord Almodeus!, non ho idea di cosa gli sia preso!",
il demone osservò la bestia e commentò
"per essere il cane infernale di un maccelaio è molto magro, ti sei dimenticato di dargli da mangiare, vero?",
prima che l'imp potesse rispondere,
C prese la parola e disse
"è falso...",
Almodeus si girò verso di lei e chiese
"cosa?",
C si avvicinò al demone e gli porse i fogli, poi continuò
"questo resoconto è falso!, come tutto il resto dei documenti!, alcune cifre non hanno senso, inoltre...prova ad odorare i fogli!",
Almodeus annusò come C gli aveva consigliato e commentò
"sanno di carne, ecco perché il cane ti ha attaccato!",
il demone si girò verso l'imp e continuò
"oltre a falsificare i documenti hai anche preparato un modo per guadagnare tempo, hai previsto che il cane, privo di cibo da chissà quanto tempo, si sarebbe lanciato sui documenti facendoli a pezzi e lasciandoti il beneficio del dubbio",
l'imp si mise in ginocchio e disse
"no!, è una bugia!, la prego mio signore!, sono sicuro che è tutto un malinteso e...".
Un tentacolo si manifestò attorno al polso del diavoletto e un simbolo a forma di A si accese nel palmo della sua mano destra:
"Sai cosa mi fa veramente arrabbiare?, non la mancanza di denaro!, di quello ne ho in abbondanza e a livello di potere è solo una mera bugia, invece chi osa mentirmi o tentare di fregarmi?ohhh...quella è tutta un'altra storia!",
disse Almodeus furioso, il suo tono era duro e freddo, tanto che C fece qualche passo indietro, spaventata.
"La prego!, mi dia solo del tempo in più!, non proverò di nuovo a fregarla!,
v-ve lo prometto!",
supplicò dolorante l'imp mentre la sua mano destra iniziò ad andare a fuoco. Almodeus avvicinò il suo volto al diavoletto e disse
"sono stufo delle tue patetiche scuse...
di tempo ne hai avuto fin troppo, perciò...addio vecchio mio!, è stato un piacere fare affari con te!",
detto ciò, la A sul palmo del l'imp si espanse su tutto il corpo del diavoletto, finendo per consumarlo di ogni energia e riducendolo ad un cumulo di polvere.

C rimase terrorizzata da quella esperienza, il comportamento del suo amico era cambiato di colpo e lei temeva di essere la prossima sulla lista di vittime del demone della paura.
Dopo aver raccolto quella che sembrava
l'anima dell'imp, Almodeus si girò verso C e disse
"sono tremendamente dispiaciuto,
non volevo farti assistere allo spettacolo, non avevo previsto questo evolversi degli eventi, potrai eventualmente perdonarmi?".
Il tono del demone era completamente diverso, insieme al suo comportamento e ai suoi modi, tanto che la paura della demone sparì di colpo, permettendole di rispondere con più calma, dicendo
"non è un problema, non devi chiedermi scusa, però puoi farmi un favore?, possiamo andarcene da qui?, non mi sento a mio agio, soprattutto perché siamo vicini al ristorante del mio ex-capo!",
Almodeus annuì e chiese
"ti va di andare a fargli un saluto?, tanto per spaventarlo un pochetto?",
C scosse la testa in fretta e furia e rispose
"no!, no!, non serve!, evitiamo di calcare troppo la mano...e poi...
non ho un bel ricordo di quel posto...",
Almodeus parve leggermente confuso dall'eccessiva reazione della demone, ma fece spallucce e commentò
"come vuoi tu...direi di tornare alla torre, ti fermi per pranzo?",
C alzò lo sguardo e rispose,
ancora leggermente agitata,
"c-certo...sempre se non è un problema per te",
Almodeus fece segno di no con la testa testa e disse
"per me non sei un problema, anzi sarebbe un piacere avere qualcuno con cui parlare a pranzo...tu vai pure avanti, io devo sistemare una cosa qui".
C obbedì alla richiesta e si diresse ad un incrocio poco più avanti, invece Almodeus si girò verso la macelleria, per poi aprire il palmo della mano destra e farne uscire fuori un corvo rosso, questo si appollaiò sull'insegna del locale, in attesa di qualcosa.
Dopo aver evocato il corvo, Almodeus si girò e se ne andò, raggiungendo C poco più avanti, nel mentre l'animale cremisi si alzò in volo e iniziò a dirigersi verso un altro locale qualche via più avanti, chiamato <Billy's Chain>.

Spazio Autore:
Ed ecco il terzo capitolo di questo "speciale di San Valentino", spero sia di vostro gradimento!.
Per quanto riguarda gli one-shot,
sto lavorando anche a quelli e usciranno il prima possibile!.




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